“In carcere i compleanni non si festeggiano. Carlos mi manca tantissimo, la prima cosa che farò quando uscirò sarà andare a prenderlo a scuola…Sabato compio 40 anni e l’unica cosa che mi mancherà sarà mio figlio Carlos. Per fortuna qui negli ultimi tempi la vita è un po’ cambiata, in meglio. Sono in un reparto “avanzato”, fatto di tre sezioni da cinquanta detenuti ciascuna, dove è possibile vivere con più libertà. Le celle sono aperte dalle 7,30 del mattino alle 20,00 della sera e a tutti è permesso frequentarsi.
E conclude dicendo
Avremo tempo e modo per goderci i nostri futuri compleanni, con la solita allegria e spensieratezza che ci lega da sempre. E questo lui lo sa